ImmaginIria
Cosa distingue una PROIEZIONE IN DISSOLVENZA dal DIAPORAMA?

La PROIEZIONE IN DISSOLVENZA non richiede studio bibliografico, non contiene messaggi, non vuole convincere. Vuole DESCRIVERE e TRASMETTERE emozioni. In entrambi i casi l’impresa è veramente ardua e il rischio di cadere nel banale è sempre in agguato. Il lavoro può diventare un audiovisivo fotografico di valore solo se possiede una caratteristica fondamentale, imprescindibile: l’IMPATTO. L’opera deve attrarre lo spettatore per la straordinaria bellezza delle immagini da cui è composta, per le luci, per l’originalità delle inquadrature, per la fantasia estrema, per gli accostamenti cromatici. Foto banali di una sequenza di farfalle vanno destinate al libro di scienze. Gli affreschi della chiesa o i graffiti rupestri, senza una “ricerca fotografica”, vanno utilizzati per il libro di storia dell’arte. Una serie sonorizzata senza impatto non vale.
Il DIAPORAMA è tutt’altra pasta. Nasce dal desiderio di trasmettere un MESSAGGIO e pertanto è pensato, studiato in profondità. E’ spesso pianificato a tavolino. La sua preparazione richiede letture, ricerche bibliografiche, conoscenze etniche, politiche, geografiche. Può contenere metafore, simbolismi, allusioni. Talvolta è il risultato di una ricerca interiore e scava tra i ricordi del passato o tra i sogni proiettati nel futuro. Altre volte coglie le contraddizioni della nostra società opulenta e la confronta con la sofferenza e l’emarginazione.
L’autore cerca le giuste immagini per inseguire la sua idea, per creare le componenti del MESSAGGIO. Scarta le foto che non servono, magari bellissime, va a caccia di altre di cui ha bisogno, magari scadenti, non importa. Utilizza musiche melodiche e rumori sgradevoli, miscelandoli con sapienza alla successione di fotogrammi con accostamenti armonici, tali da far riflettere e/o da suscitare emozione. Il diaporama è fatica.
Naturalmente non tutti i requisiti descritti sono possibili contemporaneamente nella stessa opera, ma se ci guardiamo intorno con attenzione scopriamo che vi sono autori che riescono, nei loro lavori, a coniugare le caratteristiche di una vera serie sonorizzata con quelle di un vero diaporama. Il massimo!
Alcuni dei nostri associati si sono attrezzati con software dedicati a questa particolare tecnica. E’ una continua ricerca e attenzione al fine di produrre sempre nuovi effetti in fase di regia e presentazione delle immagini scattate ed elaborate.
Vi mostreremo di volta in volta alcuni lavori che sono stati sviluppati. Buona visione !!!